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Termografia

L'esame termografico a raggi infrarossi (IR) o teletermografia consiste nel rilevamento della radiazione elettromagnetica nella banda dell'infrarosso dello spettro di emissione del materiale indagato e nella successiva conversione in una mappa termica.

Il rilievo viene eseguito con una telecamera digitale a raggi infrarossi, in grado di visualizzare in “real-time” le variazioni di temperatura riscontrate, di quantificarle in termini di temperature relative e assolute punto per punto, nonché di registrare i dati ottenuti allo scopo di effettuare successive acquisizioni ed elaborazioni.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA’'

- STRUTTURE ARCHITETTONICHE: è possibile leggere la tessitura muraria, le disomogeneità strutturali, i fronti di umidità, individuare eventuali rifacimenti o strutture sotto intonaco, evidenziare la posizione di rinforzi in ferro.

- STRUTTURE CIVILI: rilevazione della delaminazione e condensazione nei muri esterni; individuazione dei distacchi d'intonaco; rilevazione delle tamponature nelle pareti; controllo di edifici per l'individuazione di perdite di calore per insufficiente isolamento; controllo per l'individuazione di infiltrazioni d'acqua; individuazione di perdite d'acqua calda in tubazioni interrate.

Georadar

Nelle indagini con radar si studia la propagazione in seno alla muratura di onde elettromagnetiche ad alta frequenza (da 100 MHz a 1 Ghz); la tecnica più comunemente utilizzata è quella cosiddetta di riflessione.

Attraverso un'antenna trasmittente si immettono nel materiale impulsi di energia elettromagnetica di durata fra i 0,5 e i 5 nanosecondi. Un'antenna ricevente permette l'acquisizione dei segnali riflessi dalle interfacce tra zone di caratteristiche elettriche e magnetiche diverse.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA’'

Tali indagini consentono di caratterizzare la muratura evidenziando la presenza di zone
di elevata umidità, cavità, elementi metallici e aree di transizione tra materiali diversi.

Prospezioni soniche

Tale metodo si basa sulla determinazione della velocità di propagazione delle onde sonore attraverso le strutture e quindi sulla registrazione del segnale ricevuto; in questo modo è possibile determinare il coefficiente di Poisson ed il Modulo Elastico e, mediante opportune correlazioni, la resistenza a compressione del manufatto analizzato.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'
Verifica delle caratteristiche di omogenità dei materiali compatti quali pietre, cotto, legno e calcestruzzo (ultrasuoni a bassa frequenza) ceramiche e metalli (ultrasuoni ad alta frequenza).

Prove ultrasoniche

Tali indagini sono basate sulla misura della velocità di transito di onde sonore nel materiale indagato, generate da un punzone colpito da una massa battente.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA’'

Lo scopo della prova con strumentazione sonica è:
‐ verificare l’omogeneità di un elemento strutturale;
‐ valutare qualsiasi mutamento delle proprietà dei materiali costituenti la      
  causa di fenomeni 
  patologici di diversa natura;
‐ esaminare gli eventuali difetti presenti negli elementi strutturali (cavità, 
  fessurazioni, strati 
  superficiali danneggiati, etc.).

Rilievo della corrosione delle armature

Il rilievo della corrosione sui ferri avviene, indirettamente, tramite la misurazione con un elettrodo di un campo elettrico generato da un elemento galvanico montato sullo strumento di misura. Effettuando le misure su superfici estese, si possono distinguere le zone a rischio da quelle per cui la corrosione non costituisce un problema.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Il metodo può essere applicato efficacemente al rilievo della corrosione nell'armatura delle costruzioni in calcestruzzo permettendo di individuare la ruggine prima che causi danni visibili e disastrosi.

Prove penetrometriche su legno

Per avere un quadro completo dello stato di conservazione dell'elemento oggetto di analisi, è necessario adottare una metodologia che permetta di avere delle informazioni sull'intera sezione trasversale dello stesso: per eseguire questo tipo di prova si utilizza normalmente un penetrometro, denominato commercialmente “Resistograph”. Esso si basa sull'assorbimento di energia per infiggere a velocità costante nel tessuto legnoso un tagliente di 2 mm di diametro. L'assorbimento sarà tanto maggiore quanto più elevata risulterà la densità del materiale sottoposto a prova.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA’'

Dalla valutazione dei tracciati ottenuti è possibile esprimere un giudizio sulla qualità dell'elemento e del suo stato conservativo lungo l'intera sezione ispezionata.

Martinetti piatti semplici e doppi

Le prove di carico mediante i martinetti piatti forniscono la conoscenza dei parametri di deformabilità e permettono di valutare la risposta della struttura in funzione dello stato di sollecitazione applicata. La conoscenza dei limiti di resistenza dei materiali rende possibile una valutazione del margine di sicurezza posseduto dalla struttura.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

- Martinetti semplici: misura delle tensioni di esercizio nelle strutture 
  murarie verticali;
- Martinetti doppi: determinazione diretta del carico di rottura e 
  valutazioni indirette della curva            
  tensioni cedimenti e del modulo elastico.

Prove di pull-out

E' un metodo semidistruttivo che consiste nel misurare, tramite dinamometro, la forza neces-saria ad estrarre da un manufatto in calcestruzzo un inserto metallico, annegato o inserito successivamente alla gettata.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Il valore della forza misurato viene utilizzato per la determinazione della resistenza a compressione del calcestruzzo tramite curve di taratura o in correlazione con altri metodi non distruttivi.

Prove di pull-off

Servendosi di un trapano o di un altro utensile adatto si intaglia una parte circolare o quadrata nella superficie da testare in modo da separarla dal materiale circostante; si incolla quindi, preferibilmente con un adesivo epossidico, una pastiglia metallica delle stesse dimensioni sulla superficie intagliata. La prova consiste nello strappare con il dinamometro la parte intagliata del materiale.

La forza di tiro viene indicata in KN, in daN, oppure da N.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

E' particolarmente indicato per il settore della manutenzione di superfici di calcestruzzo in cui l'aderenza fra i due strati è determinante.

Lo stesso principio è applicabile nelle prove di aderenza al loro supporto di intonaci, malte, resine e similari.

Carotaggi e microcarotaggi

L'esecuzione di carotaggi e microcarotaggi ha come fine l'esplorazione del tessuto murario per effettuarne una descrizione stratigrafica, il prelievo di campioni per analisi di laboratorio, nonché la predisposizione di fori per successive ispezioni

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

L'indagine condotta su strutture in muratura consente la conoscenza reale della tessitura muraria costituente i manufatti indagati, mentre su strutture in c.a. fornisce notizie utili sulla qualità e sullo stato di conservazione del cls impiegato, nonché la possibilità di prelevare carote per prove di laboratorio.

Esame videoendoscopico

Le endoscopie vengono eseguite mediante videoendoscopio a fibre ottiche con sorgente di luce esterna dotato di dispositivi capaci di consentire una corretta documentazione fotografica all'interno delle cavità, nonché di un Joystick per un più preciso e guidato inserimento della sonda flessibile con testa orientabile.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Scopo dell'indagine endoscopica è la verifica delle condizioni tipologiche e conservative dei materiali-base costituenti le strutture, nonché lo studio a vista delle soluzioni di continuità presenti, delle connessioni tra strutture ortogonali e le esplorazioni di eventuali cavità.

Videoispezioni

Si tratta di un'indagine diretta che permette, attraverso un robot filocomandato munito di telecamera antideflagrante, la visualizzazione immediata su monitor presente nella regia di controllo delle cavità indagate.

Durante le ispezioni viene costantemente visualizzata sul monitor la posizione del trattore all'interno del tubo, l'inclinazione dell'immagine e l'angolo di rotazione della telecamera rispetto all'orizzontale, in maniera tale da poter risalire alla sua esatta posizione.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Tale tipologia di strumentazione può essere utilizzata per:
- ispezione di cavità fognarie e tubazioni per l'individuazione di danni sulle giunture presenti    
  tra le varie sezioni di tubo;
- ispezione di cripte, cunicoli e cavità naturali non direttamente accessibili.

Prove di carico su solaio

Si tratta di prove di collaudo atte a verificare lo stato di sicurezza di un solaio sottoposto alle normali condizioni di esercizio, e a controllarne la stabilità strutturale.

Viene individuata la zona critica da analizzare e quindi definiti i carichi da raggiungere durante lo svolgimento della prova. Per effettuare tali prove di carico vengono utilizzati serbatoi flessibili e ripiegabili “a cuscino” o “a saccone”.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Per la misurazione del carico si possono utilizzare sia dei conta litri che delle celle di carico.

I principali risultati di una prova di carico sono:
- la determinazione della legge carico-cedimenti;
- la determinazione del massimo cedimento;
- il cedimento residuo.

Prove di carico con martinetti

Si tratta di prove di collaudo atte a verificare lo stato di sicurezza di un solaio sottoposto alle normali condizioni di esercizio, e a controllarne la stabilità strutturale.

Viene individuata la zona critica da analizzare e si definiscono i carichi da raggiungere durante lo svolgimento della prova.

Per effettuare tali prove di carico vengono utilizzati martinetti idraulici azionati da una pompa ad olio.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Per la misurazione del carico si utilizzano delle celle di carico. I principali risultati di
una prova di carico sono:
- la determinazione della legge carico-cedimenti;
- la determinazione del massimo cedimento;
- il cedimento residuo.

Prove di carico su travi e capriate

Analogamente a quelle su solaio, si tratta di prove finalizzate allo studio del comportamento in esercizio dell'elemento oggetto dell'analisi (trave o capriata), sottoponendolo ad un carico e rilevandone i corrispondenti cedimenti.

Per effettuare tali prove di carico vengono normalmente utilizzati:
- blocchi in cls;
- martinetti idraulici;
- zavorre.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

I risultati ottenibili sono:
- la determinazione della legge carico-cedimenti;
- la determinazione del massimo cedimento;
- il cedimento residuo.

Prove di carico su tiranti

La prova consiste nel sottoporre a trazione il tirante con incrementi successivi di carico misurando gli spostamenti tramite dei trasduttori di movimento collocati su una base fissa.

La prova viene eseguita normalmente realizzando cicli di carico e scarico; questi ultimi sono molto utili per avere informazioni sulle caratteristiche del tirante in campo elastico; un ulteriore ciclo di carico può essere eseguito fino alla rottura del tirante.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Le prove hanno normalmente lo scopo di verificare sperimentalmente l'esecuzione dei tiranti, la validità delle scelte progettuali, nonché la qualità dei materiali impiegati.

Prove di tensionamento catene

La prova consente di valutare l'effettiva sollecitazione di trazione presente nelle catene utilizzate quale intervento di carattere strutturale in un edificio.

Le metodologie utilizzabili per effettuare tale tipo di indagine sono di due tipi: statiche e dinamiche; le prime consentono di ricavare la trazione attraverso la misurazione di abbassamenti e deformazioni da carichi concentrati applicati sulla catena, le seconde tramite lo studio delle frequenze delle oscillazioni libere.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

La conoscenza della trazione presente nella catena consente di individuare le condizioni di equilibrio della struttura esaminata, determinandone l'effettiva condizione statica.

La prova può essere applicata a catene con varie condizioni di vincolo e si dimostra di notevole utilità tutte le volte che si deve valutare le condizioni insistenti nella struttura per realizzarvi un qualsiasi intervento di natura statica.

Prove Pile Integrity System su pali

La tecnica d'analisi si fonda sullo studio della propagazione di impulsi di vibrazione meccanica, lungo una serie di traiettorie, all'interno della struttura da analizzare.

Tale metodologia si basa sul principio che nel calcestruzzo di buone caratteristiche meccaniche, integro, omogeneo e compatto, si hanno velocità di propagazione degli
impulsi di vibrazione e caratteristiche di attenuazione definite.

CAMPI DI APPLICAZIONE E FINALITA'

Tali indagini hanno lo scopo di verificare sperimentalmente l’integrità e la lunghezza di pali di
qualunque tipo e dimensione, l’omogeneità del materiale costituente la struttura (in particolare sull’assenza di difetti) e le caratteristiche meccaniche dello stesso.

Sulla scorta delle esperienze effettuate nel campo del controllo dei pali di fondazione con il metodo ecometrico e considerati i vari fattori che influenzano il segnale (quindi l’esito della prova stessa), si può asserire che le misure sono mediamente affette da incertezza variabile tra il 5 ed il 10%.

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